Festa della famiglia, sale della terra


GIUSSANO
Domenica 28 gennaio
ore 10.00 S. Messa per tutte le famiglie
ore 12.15 pranzo condiviso (iscrizioni entro venerdì 26 gennaio)
ore 14.30 momento per tutte le famiglie per scrivere un pensiero per la famiglia e la pace
ore 15.00 preghiera, giochi per tutti e merenda; al termine accensione del falò

 

BIRONE
Domenica 28 gennaio
ore 11.00 S. Messa per tutte le famiglie
ore 12.00, Oratorio, pranzo condiviso (ad ogni partecipante è chiesto di portare qualcosa)
ore 14.45 in teatro canti, balli e sketch per tutti (info: oratoriobirone@gmail.com)

PAINA
Domenica 28 gennaio
ore 10.30 S. Messa per tutte le famiglie

A seguire, pranzo condiviso in Oratorio.
Primo piatto preparato dal ristoratorio (costo € 3, bambini fino a 3 anni gratuito)
Secondo piatto condiviso: ogni famiglia si organizza per prepararlo.
Per motivi organizzativi vi preghiamo voler provvedere all’iscrizione compilando il tagliando, posto sui tavolini della chiesa, da consegnare in segreteria dell’Oratorio (lunedì – venerdì ore 16.00 – 18.30, sabato
ore 14.30 – 16.30) comunque entro e non oltre giovedì 25 gennaio.
ore 14.30, Oratorio, per tutti, genitori e figli: ESPERIENZA CRE-ATTIVA

ROBBIANO
Domenica 28 gennaio
ore 10.30 S. Messa per tutte le famiglie
ore 12.30 pranzo in Cooperativa (Occorre iscriversi entro giovedì 25 gennaio
presso la Segreteria parrocchiale, la Segreteria dell’Oratorio o la Scuola dell’Infanzia)
ore 14.30 momento di gioco e di festa in Salone S. Giovanni Paolo II
ore 15.30 incontro di preghiera in chiesa a cui segue il presepe vivente sul sagrato della chiesa

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Nel contesto delle quattro giornate diocesane, che si celebrano tra gennaio e febbraio, domenica 28 gennaio è in programma la festa della famiglia che sarà sul tema “Il sapore dei gesti, la luce della testimonianza”.

Come per il lavoro e il sociale (21 gennaio), per la vita (4 febbraio) e il malato (11 febbraio) in questo periodo che precede la Quaresima, scopo della giornata sarà quello di stimolare il vissuto quotidiano delle parrocchie, dei gruppi, delle associazioni, dei movimenti a vivere con sempre maggiore determinazione il compito di dare sapore e senso alla vita del mondo.

Lo sottolinea papa Francesco attraverso le sue parole: «La famiglia aperta all’amore di Dio è sale della terra, luce del mondo». Anche l’arcivescovo, nella lettera alla Diocesi per quest’anno pastorale “Vieni ti mostrerò la sposa dell’Agnello”, elencando i luoghi nei quali far risuonare questo invito evidenzia quelli della “generazione” (famiglia, figli, nonni).

In occasione della giornata diocesana di domenica 28 gennaio, come gesti da proporre alle famiglie quale sottolineatura del tema proposto, il Servizio per la famiglia della Diocesi suggerisce alcune indicazioni: «Aiutiamoci a scoprire in ogni componente della famiglia, quell’aspetto che “illumina” gli altri e impegniamoci a valorizzarlo (esempio la cordialità del papà nei confronti dei vicini di casa, la pazienza della mamma verso la nonna…). E noi come famiglia cosa possiamo far brillare del nostro vivere quotidiano? Quale gesto di solidarietà può “illuminare” la nostra giornata? Quale gesto di vicinanza (suggerire che anche pregare per… è una buona pratica che “illumina”). Per la giornata di domenica prossima proviamo a dare un gusto più saporito alla nostra preghiera, proponendo una maggior attenzione alle parole che diciamo quando preghiamo, o magari scegliendo una nuova preghiera per il momento del pasto o la preghiera della sera».

Tra le avvertenze pratiche per la celebrazione della festa della famiglia, la più importante è riferita all’Eucaristia che in questa domenica avrà toni gioiosi e gesti di cordialità e condivisione. Dentro questo clima festoso, ci sarà un’attenzione a quelle persone che per i più svariati motivi portano nel cuore il peso del dolore di lutti, solitudini, abbandoni, siano essi adulti o ragazzi. In particolare può essere proposta la partecipazione alla Comunione nella forma della “comunione di desiderio” a tutti coloro che per varie ragioni vivono l’impossibilità di accostarsi al sacramento.